E se la protesi non funziona più? (mobilizzazione della protesi)

Perchè avviene la mobilizzazione della protesi ed è opportuno fare una revisione?

Innanzitutto il principio della protesi è che una volta inserita l’osso si attacca alla protesi anche grazie all’ausilio di cemento (che chiaramente non è il cemento da costruzioni ) che fa in modo che l’osso aderisca perfettamente alla protesi senza farla muovere.

Principali motivi per la mobilizzazione della protesi

Purtroppo capita che possano esserci delle problematiche e che per diversi motivi tutto ciò non funzioni, ora vediamo i principali.

1. Materiali della protesi

Vent’anni fa non erano disponibili i materiali che abbiamo oggi a disposizione per un intervento protesico, i materiali nel tempo non riuscivano a sostenere l’attività quotidiana, portando così alla mobilizzazione della protesi

2. Usura da sfregamento della protesi

Un altro problema è lo sfregamento dell’inserto di materiale plastico (polietilene) tra le due componenti metalliche della protesi.

In questo caso si vanno a creare delle microparticelle che si accumulano intorno all’articolazione, questo processo si chiama “mobilizzazione asettica e non infetta“.

Ma cosa succede di preciso?

Succede che il corpo nel tentativo di “digerire” queste microparticelle, distrugge i legami della protesi all’osso portando così alla mobilizzazione della protesi.

Possiamo affermare che queste sono le cause principali per cui avviene una mobilizzazione della protesi senza infezioni, chiaramente menziono senza spiegazioni fratture o traumi sul ginocchio protesizzato che possono portare allo stesso problema.

Ecco come si presenta prima dell’intervento:

 

Cosa può accadere con la mobilizzazione della protesi? Quali sono i sintomi?

Tra i più frequenti troviamo:

  • Instabilità
  • Dolore
  • Gonfiore
  • Problemi di deambulazione

Quindi basta fare la revisione e tutto si risolve?

Generalmente si ma è bene precisare che questo tipo di problematica nasconde un’altra insidia da non sottovalutare, ovvero la carenza ossea.

Già, perchè se è presente la mobilizzazione della protesi significa che con lo scollamento c’è stata una perdita di sostanza ossea e questo richiede una certa specializzazione del chirurgo che eseguirà l’intervento.

Il risultato finale lo puoi vedere qui sotto

mobilizzazione della protesi

 

Sedi

Milano ICH – Istituto Clinico Humanitas, Via Alessandro Manzoni, 56, 20100 Rozzano (MI)

Milano Humanitas San Pio X, Via Francesco Nava, 31 20159 – Milano (MI)

Milano Physioclinic, Via Fontana, 18 20122 – Milano (MI)

Salerno, Via Trento, 94/B 84124, Salerno (SA)

Napoli Clinica Mediterranea, Via Orazio, 2 80122 – Napoli (NA)

Calabria, Via San Francesco, 4 87064 – Corigliano Calabro (CS)

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